COMUNICATO STAMPA: LOCALE EX FORO BOARIO (PEPE NERO) UNA PERDITA DI 3.564,75 euro al mese

Sono passati ormai 6 mesi da quanto, il 19 dicembre 2018, il locale comunale sito nel Foro Boario (ex Pepe Nero) è stato assegnato in locazione ad un nuovo gestore, Stefano Gatti, che lo ha vinto con un punteggio per l’offerta tecnica di 45 e un offerta di canone annuo di 34.000,00 euro.

Il vincitore è poi stato successivamente dichiarato “inadempiente” in quanto, come dichiarato dal Sindaco in consiglio comunale, a causa di “debiti con l’Agenzia delle Entrate” non può vedersi assegnato il locale. L’ex Pepe Nero andrebbe quindi assegnato al secondo in graduatoria, che aveva offerto 42.777,77 euro annui, addirittura di più del soggetto aggiudicatario, ma un punteggio per offerta tecnica di 40 punti.

Il Sig. Gatti ha ora ricorso al Tar contro la revoca dell’assegnazione. Intanto però il Comune perde più di 3.500 euro al mese.

Non si sarebbe forse dovuto controllare PRIMA dell’assegnazione, la situazione dell’assegnatario???

Non è finita qui. Oltre il danno la beffa (addirittura doppia!)

All’ex gestore del locale il Comune di Rovato dovrà riconoscere una cifra di migliaia di euro in qualità di “risarcimento” per l’avviamento.

AVVIAMENTO che verrà quanto meno perso, visto che il locale è chiuso da mesi e che il secondo assegnatario, si pensa, attenderà ad accettare essendoci in atto ancora il ricorso del primo.

Un disastro. Una distruzione di un’attività commerciale, una perdita di migliaia di euro. E qui non si parla di politica.

Ma di INCAPACITA’ AMMINISTRATIVA del SINDACO, degli ASSESSORI e dei CONSIGLIERI di MAGGIORANZA Rovatesi!

Soldi dei cittadini, da poter reinvestire in servizi andati persi. Un danno che richiede la valutazione degli organi competenti.

 

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ROVATO: SICUREZZA ALLO SBANDO!

La sicurezza nel nostro paese è andata alla deriva.

Rovato e frazioni sono state vittime di un crescente degrado derivante da furti e rapine, solo poche volte purtroppo denunciati alle forze dell’ordine.

I cittadini sono sfiduciati e quasi arresi, il cambio di deleghe alla sicurezza passate dal Presidente del Consiglio Comunale Roberto Manenti al neo assessore Pieritalo Bosio non ha portato alcun cambiamento positivo.

Alcuni esempi?

In piazza a Rovato, poco tempo fa, un uomo è stato derubato dal suo orologio.
Al Lodetto davanti all’asilo una donna è stata scippata, sempre a Rovato sono stati rotti finestrini delle auto senza rubare nulla, solo per dispetto. Ci sono stati anche alcuni furti di borse sulle macchine di fronte all’asilo 4 Novembre.
Per non parlare dei continui furti di fiori nei cimiteri e di rame.

Ci chiediamo se la decisione dell’unione dei comandi di polizia locale, con quello di Cazzago San Martino sia stata una buona idea.

Un aumento dell’estensione territoriale da controllare, con un numero d’agenti medio minore per Rovato.

Noi, eravamo contrari. Cosa potrebbe portare un eventuale scioglimento della convenzione? Rovato dovrà restituire i fondi assegnatogli dalla Regione con un bando? Se n’era parlato in consiglio comunale ma nulla più è emerso. Meglio star zitti sui gravi errori!

Intanto però la criminalità è aumentata ed a farne le spese sono i cittadini rovatesi. Ma poco importa a questa amministrazione. L’importante è aver trovato, dopo vari cambi di assessori e consiglieri, la tranquillità nel palazzo Municipale. Il resto è noia.

Gruppo L.I.G.A

 

La brutta sorpresa che si è trovato di fronte un utilizzatore del parcheggio delle piscine

Comunicato Stampa – Cambio per la 4a volta di un Assessore

Che la giunta di Belotti fosse particolare, lo si era capito sin dall’inizio, che i posti dovessero essere tutti occupati e si aspettasse la definizione del procedimento a carico dell’ex Vice Sindaco per decidere, era palese.
Oggi apprendiamo della nomina del nuovo assessore, che altri non è che Pieritalo Bosio, bossiano di vecchia data, riciclato alla nuova concezione.
A lui passano alcune deleghe tra cui cimiteri, commercio e polizia locale.
Rovato è un paese fortemente basato sul commercio, in 4 anni con l’amministrazione Belotti le deleghe al commercio sono passate da 4 persone differenti, senza alcun tipo di cambiamento positivo se non un declino. Questo la dice lunga sulle capacità di questo Sindaco preoccupato più della ricerca di un fedele occupatore della poltrona, che del benessere del nostro paese.
Ma non preoccupiamoci, i 5 anni d’amministrazione ToscanBelottiana tra ritiri di deleghe agli assessori, vice sindaco indagato messo in giunta e poi condannato, deleghe assessorili a membri dell opposizione, strane consulenze.. tutte scelte degne del Sindaco Tiziano Alessandro Belotti o chi per lui, ma lo sono anche per Rovato?

 

Non abbiamo paura; Continuiamo a chiedere trasparenza

A seguito del consiglio comunale del 22 dicembre, quando la consigliera L.I.G.A. Silvia Quaranta chiese al  Vice Sindaco, Simone Agnelli, il motivo della presenza dell’ex Vice Sindaco Pierluigi Toscani , durante i suoi incontri con i cittadini ,questi le rispose che Toscani era presente in quanto suo “consulente”.

Dopo questa affermazione, la consigliera Quaranta verificò se esistessero documenti protocollati che comprovassero questa situazione, ma non né vennero rinvenuti. La singolare carica data dal Vice Sindaco Agnelli a Toscani, attualmente privato cittadino non eleggibile a seguito della condanna ad 1 anno e 8 mesi derivante dal processo “Rimborsopoli – Regione Lombardia”, venne dal nostro gruppo esposta ai giornali e segnalata al Prefetto.

Il giorno 15 gennaio, il capo gruppo L.I.G.A. Maurizio Festa ricevette un invito da Simone Agnelli affinché si recasse nel suo ufficio per “chiarimenti” circa la vicenda sopra esposta. Festa, con un comunicato stampa, dichiarò che tali “chiarimenti” che il Vice Sindaco voleva esporgli in privato nella comodità del suo ufficio, sarebbero invece dovuti essere formulati pubblicamente a tutti i cittadini in Consiglio Comunale, pertanto declinò l’invito.

Ora ci risiamo, si cambia ufficio ma sempre si vuole parlare a porte chiuse!

Il 25 gennaio è giunta un’ulteriore lettera al consigliere L.I.G.A. Maurizio Festa, questa volta da parte del Sindaco che lo invita a presentarsi nel suo ufficio, dove sarà presente anche Agnelli per esporgli “chiarimenti”. Anche questa volta la risposta di Festa e del gruppo L.I.G.A. non si è fatta attendere e resta immutata: “invito il Sindaco, il Vice Sindaco e l’amministrazione tutta (escluso strani consulenti) a voler fornire questi famigerati chiarimenti, durante il prossimo Consiglio Comunale, organo pubblico e aperto alla cittadinanza, dato che la questione delle “consulenze” del cittadino Pierluigi Toscani è emersa proprio durante una seduta di quell’organo. Inoltre, sottolineiamo che sono già state rilasciate dichiarazioni dal Vice Sindaco e dal suo “consulente” ai giornali, pertanto ci riteniamo soddisfatti delle risposte ricevute. Ora saranno i cittadini che trarranno le loro considerazione sulle competenze degli amministratori che gestiscono il nostro paese”.

 

Gruppo L.I.G.A per Rovato