IL VICE SINDACO AGNELLI HA BISOGNO DI ASSISTENZA… alla poltrona

Durante l’ultimo consiglio Comunale abbiamo portato all’attenzione dell’intero organo un fatto che alcuni rovatesi ci hanno riferito e che ci ha lasciati increduli.

Alcuni cittadini di Rovato hanno richiesto appuntamento al Vice Sindaco Simone Agnelli, per poter parlare di alcune problematiche. Il Vice Sindaco ha accordato l’appuntamento, ma quando questi si sono presentati nel suo ufficio, oltre ad Agnelli, con sorpresa hanno trovato l’ex Vice Sindaco e attualmente semplice cittadino rovatese Pierluigi Toscani. Durante tutto il loro incontro il Sig. Toscani è stato presente. In un’altra occasione invece il cittadino, riscontrata la presenza di Pierluigi Toscani ha preferito andarsene.

Durante il consiglio Comunale del 20 dicembre, abbiamo chiesto al Vice Sindaco Agnelli se fosse vero quanto ci era stato riportato.
Agnelli ha confermato dichiarandolo che il Sig. Toscani Pierluigi è presente al suo fianco in qualità di suo “consulente”, precisando a titolo gratuito.

Ora, che Simone Agnelli che già ricopriva l’incarico di assessore necessiti di assistenza, sarebbe quanto meno deprecabile, tuttavia capiamo che potrebbe non essere preparato ai ruoli che gli son stati richiesti. Ma che un privato cittadino, si affianchi ad un pubblico ufficiale, il quale con la sua presenza legittimi altresì la presenza del Sig. Toscani durante gli incontri privati con i rovatesi, crediamo vada oltre le leggi attualmente vigenti.

In effetti, quanti cittadini sarebbero felici di risiedere nel Palazzo Municipale, partecipare alle discussioni, “dire la propria” durante incontri in qualità di collaboratori del Vice Sindaco? Non andreste a farlo a titolo gratuito? Ma allora, i consiglieri comunali cosa esistono a fare? Non sono forse loro i pubblici ufficiali, che devono sottostare a determinate regole, tra cui il segreto, la privacy… e “consigliare” la giunta? Esiste oltre all’indennità di carica per chi ricopre ruoli istituzionali un’altra cosa chiamata “potere”.

Ci siamo quindi recati all’ufficio protocollo per sapere se ci fossero documenti che attestassero la qualità di “collaboratore” di Pierluigi Toscani. Dopo un attento controllo e una chiamata al Segretario Comunale per verificare, ci è stato detto che non esistono.

Senza indugio, non essendo noi titolati a dare un giudizio legale a tali atteggiamenti, ci siamo rivolti a chi di dovere.
Nel frattempo, come sempre, se vi foste imbattuti in anomalie, potete rivolgervi al nostro gruppo senza esitazione contattandoci sia da Facebook “Liga Rovato”, sia per e-mail: info@listarovato.it, siamo disponibili anche per un caffè.

GRUPPO L.I.G.A. per Rovato

Il ponte sugli Spalti si farà; ma a quale prezzo?

Il ponte sugli spalti si farà. Avrà un costo di 500.000 euro che saranno in parte finanziati con gli introiti di 300.000 euro (una tantum) della nuova farmacia comunale” è stato dichiarato dal sindaco Belotti ad un giornale.

 

Attenzione questi 300.000 euro non sono una sponsorizzazione!
Sono denari entrati nelle casse comunali indipendentemente dal fatto che sarebbero stati “selezionati” per la realizzazione del ponte, pertanto potevano essere spesi per dare servizi ai cittadini rovatesi.

Per comprendere meglio vi facciamo due esempi semplici: 
Nel vostro portafoglio avete 50 euro. Decidete di vendere il vostro cellulare e ne ricavate altri 50.
Il giorno dopo andate a far la spesa e spendete 50 euro. Come fate a sapere se i 50 euro spesi sono quelli derivanti dalla vendita del vostro telefono oppure quelli che avevate già nel portafoglio?
Quei 100 euro, da voi guadagnati e nel vostro portafoglio avreste potuto spenderli in altro.
Diverso sarebbe stato un altro caso.
Volete comprare un cellulare. La vostra nonna vi “sponsorizza” regalandovi 50 euro per l’acquisto del cellulare. Li prendere e andate ad acquistarlo come concordato.
Ecco allora che riuscite ad individuare i 50 euro, perché quelli che vi ha regalato la nonna sono stati dati per uno scopo specifico, per spenderli per acquistare il cellulare.

Il denaro che entra nelle casse comunali è come quello che mettete nel vostro portafoglio, può essere usato per qualsiasi cosa. Per questo motivo, i 300.000 euro della Farmacia non sono “vincolati” alla realizzazione del ponte, ma potevano essere adoperati per dare un aiuto per il pagamento della Tassa rifiuti, per offrire servizi ai rovatesi, per sistemare il paese.
Sono scelte dell’amministrazione che decide come spendere i vostri soldi. Non derivano da alcuno sponsor.
Quando avete votato Belotti Sindaco, nel programma elettorale non vi era la realizzazione di alcun inutile ponte.

La nostra preoccupazione?

Che l’aumento delle tariffe del parcheggio in Piazza Cavour, sia legato proprio all’utilizzo del ponte per riportare in auge poi la pedonalizzazione della piazza, già paventata quest’estate dalla ciurma ToscanBelottiana, che paralizzerebbe il commercio. Insomma come a dire “il parcheggio della piazza non lo usa nessuno, per cui pedonalizziamo, tanto ora, c’è il ponte”. Per evitare di cadere nell’errore già commesso da molti paese vicini basterebbe fare un giro durante la giornata nei vari centri cittadini, chiudere la piazza di Rovato poterebbe al collasso delle attività che ci gravitano attorno in poco tempo. Basta agevolare i grandi centri commerciali e le attività che alla fine non danno niente al tessuto sociale e locale.

Tra Etica e Morale c’è di Mezzo il Mare; Ecco l’intervento del consigliere Quaranta

La consigliera Quaranta durante l’ultimo consiglio comunale non le ha mandate a dire al Sindaco Belotti adirato dopo che il nostro capogruppo in consiglio Festa ha letto una dichiarazione sulla nascita del nostro gruppo.

“Sindaco abbiamo letto il suo editoriale sul <Il Leone> in cui lei parla di Etica e Morale e siamo rimasti veramente colpiti da quanto Lei ha dichiarato in questo articolo.

Ho voluto informarmi sul dizionario cosa vuol dire etica, scusi la mia ignoranza.

Etica ( sostantivo femminile) dottrina o indagine speculativa che studia i comportamenti razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico, ovvero distinguerli in buoni, giusti, leciti rispetto a quelli ritenuti ingiusti, illeciti, sconvenienti o cattivi secondo un ideale modello comportamentale.

Dice che NOI siamo ostili a lei, dopo che la prima volta che ho chiesto una delucidazione in consiglio comunale sono stata verbalmente aggredita dal mio ex capo gruppo

Dice che noi vogliamo la caduta della sua amministrazione? Dopo la prima riunione di maggioranza sono stata invitata a dare le dimissioni e alla seconda sono stata espulsa da lei dalla maggioranza per essermi rifiutata di fare false e forzate dichiarazioni a mezzo stampa e l’etica? La morale sarebbe di fare soltanto quello che dice lei (etico o meno che sia) Ci rinfaccia l’amicizia con chi, secondo lei, avrebbe fatto cadere la precedente amministrazione dimenticando, volutamente, che questa decisione fu presa dall’alto della Segreteria della Lega a cui tutti si erano adeguati.

Dice che ha provato un senso di vergogna a considerarci nel suo gruppo di maggioranza provi a fare un giro del paese e vedrà cosa ne pensano i suoi concittadini di lei e della sua maggioranza e soprattutto di chi è il vero Sindaco di Rovato.
A proposito dov’era la sua maggioranza quando fu messo assessore un membro dell’opposizione, possibile che fra tutti coloro che la sostengono non ci fosse un valido sostituto?
Non è che lei provasse un senso di vergogna a nominare un membro della sua coalizione? E tu mio ex capogruppo zitto? E tu mio segretario della lega zitto? E gli altri consiglieri leghisti e della coalizione, tutti giù la testa e zitti? Gli unici scontenti eravamo noi e per aver fatto una dichiarazione contro questo modo di far politica ci è stato detto che abbiamo fatto dichiarazioni demenziali alla faccia dell’etica e della morale.

Dice che lei ha rispetto per le minoranze, che in Consiglio Comunale spesso ci sono state discussioni aspre ma corrette ed equilibrate tra persone per bene, ha già dimenticato che ha rischiato una denuncia per aver detto ch’era colpa dell’ex sindaco per la faccenda delle farmacie e che tutti i lavori fatti dalle precedenti amministrazioni erano fatti con la sindrome dell’imbecillità. Alla faccia della serietà e correttezza in ogni rapporto umano dell’etica e della morale.

Ha fatto accuse a destra e a manca di tutto quello che è successo, volantini e cazzate varie, ci ha accusato di tutto perfino, sostiene lei, dei fantocci infilati sul cancello, dorma tranquillo Sindaco che non siamo quel genere di persone, l’unica cosa che può temere è solo dalla parte del suo o suoi amiconi . Storia docet “

Ecco l’intervento di presentazione in consiglio comunale letto dal Capogruppo Festa

Ecco l’intervento completo letto dal nostro capogruppo Festa che ha scatenato la rabbia del Sindaco Belotti, che in un botta e risposta molto vivace ha dato tutta l’impressione tranne quella che non glie ne fregasse che c’è ne siamo andati.

 

“Ci siamo costituiti come gruppo autonomo in linea con lo spirito con cui ci siamo candidati ormai quasi 4 anni fa: l’uscita dalla maggioranza è stato dunque il passaggio finale di un percorso di coerenza sia personale sia di gruppo. Quella coerenza che molte volte è mancata a chi sbraita evocando concetti come Etica e Morale, visto che per rimanere attaccati alla poltrona qualcuno di voi probabilmente si candiderebbe anche con il diavolo.

Nel corso di questi anni sono state fatte dall’attuale maggioranza scelte che non abbiamo mai condiviso e non abbiamo pertanto avallato, uscendo dal consiglio comunale prima della votazione, perché votare in maniera contraria o astenersi – in quanto membri della maggioranza appena eletta – non ci era permesso da ordini imposti dalla maggioranza. Abbiamo tenuto duro fino a quando anche l’ultimo barlume di responsabilità e di giustizia – durante i numerosi incontri tenuti per riappacificare lo strappo creato – è venuto a mancare.

Un caso emblematico della scarsa libertà che ci era stata concessa sono stati gli interventi del consigliere Quaranta, che a fine seduta è stata malamente ripresa dal gruppo di maggioranza in quanto si era “ Permessa “ di esprimere opinino approvate preventivamente dal gruppo.

Con il neonato gruppo L.I.G.A. intendiamo dunque dare espressione alle preoccupazioni che i cittadini hanno nei confronti di quanto è stato fatto, o non fatto, fino ad ora da chi è alla guida del paese.

Chiudo, dicendo che come ricorda lo scrittore irlandese George Bernard Shaw: “ La volgarità in un re lusinga la maggioranza della nazione”. ”

Belotti e il Boom di Opere nel 2019, ecco come stanno veramente le cose

BOOM DI OPERE NEL 2019

Dopo tre anni di stallo i lavori pubblici ripartono: progetti per quasi 4 milioni di euro

Il titolo fuorviante del giornale nasconde nel testo dell’articolo la verità, che è diversa,

ora ve la esponiamo

Le risposte sono prese direttamente dall’articolo che il ChiariWeek ha dedicato al Sindaco.

4 milioni di speranze in chiacchiere inserite nel bilancio di previsione.

E voi che sogno avete?

Lo potete far inserire nelle prossime previsioni!