A Rovato non si fa nulla, Belotti aspetta Conte per aiutare i suoi concittadini?

Proprio così. Oltre a non rispondere direttamente alle nostre lettere raccomandate (inviate con posta certificata) che gli inviamo cercando di dare un aiuto ai rovatesi, proponendo attività fattibili immediatamente, Belotti ha deciso di rispondere tramite giornale. 

La richiesta di rimpolpare il fondo affitti per i bisognosi, manco è stata presa in considerazione. Mentre è del 22 maggio la risposta alla nostra richiesta d’abbassare la Tari (tassa rifiuti) alle partite iva. E qui sta il bello. La risposta di Tiziano Alessandro Belotti, eletto 5 anni or sono, dalla Lega (allora Nord) da Forza Italia e dalla sua civica è stata: “Stiamo ASPETTANDO di capire meglio quali siano gli interventi NAZIONALI”. 

 

Ma caro Belotti!!! All’Italia ci pensano altri politici, pensa al paese che tu ora amministri, che è fornito di un bilancio, che ha soldi all’interno dello stesso bilancio che possono aiutare tanti rovatesi, che ad oggi non hanno ancora percepito la cassa integrazione, che fanno fatica ad andare avanti, che hanno i figli a casa… USALI PER QUALCOSA DI BUONO I SOLDI DEI ROVATESI! Non per rifare la facciata del Comune di Rovato che poteva aspettare! 

La cattiva amministrazione rovatesi si vede anche da questo. Latitanza, mancanza di progettualità. Anziché attivarsi per i cittadini che fa? Sostituisce gli assessori in vista delle elezioni! Nel momento critico, cambia i comandanti. E non ditemi che distribuire le mascherine della Regione è stato un atto di plauso, sono nati gruppi di volontariato che hanno lavorato davvero, che hanno distribuito prodotti di sanificazione e mascherine, gruppo di volontari che hanno distribuito medicinali e cibo, aziende che hanno donato. E il Comune al quale paghiamo le tasse??? NIENTE.

Non dica ora Belotti che non si può abbassare la Tari! Perché allora non serve andare lontano, in Sindaco di Chiari, Vizzardi, lo ha fatto proprio la settimana scorsa. Ha messo in atto piani di sostegno per cittadini e partite iva.

Perfino l’ex Vice Sindaco Toscani si lamenta in un articolo della mancanza di sostegno alle imprese. Fa quasi sorridere. Non punta il dito contro il suo TosBelotti ma anche lui si rivolge al cielo. 

Belotti, la manna dal cielo l’hai già avuta una volta, per te (parliamo al Sindaco ma sono inclusi anche i suoi pseudo consiglieri e assessori, che amano farsi fotografare per poi tornare nella nullafacenza). Adesso per i rovatesi è il momento degli aiuti. Le idee e i capitolati dove trovare gli euro li abbiamo indicati, se non vanno bene perché proposti dall’opposizione, almeno copia quello che stanno facendo gli altri Sindaci! 

Lo chiediamo per il bene di Rovato e delle sue frazioni.

La Liga Propone, Belotti dorme

 
Alleghiamo l’ennesima Pec che abbiamo inviato al Sindaco di Rovato perché dia un aiuto ai rovatesi. Il Municipio in questi due mesi è stato IMMOBILE davanti alla pandemia. Non ha fatto nulla. Se non ci fossero stati i cittadini volontari, le imprese con aiuti e i gruppi di volontariato saremmo stati in gravissime difficioltà, mentre il Sindaco Belotti e la giunta latitavano. 
Con la lettera abbiamo voluto dare consigli su come gestire il problema attuale, dopo l’emergenza sanitaria ora è in atto quella economica, urgono aiuti. Il Comune di Rovato ha la possibilità di aiutare cittadini e partite iva, non capiamo perché non lo faccia. Le velleità da campagna elettorale vanno messe da parte, i progetti assurdi come abbattimento dell’ex cinema per 150 mila euro vanno archiviati! Con i 150 mila euro sommati ai 75 mila rimasti di Lombardia Carne e altre somme derivanti dal bilancio, creando una variazione, possono essere aiutati i cittadini di Rovato CON I LORO SOLDI!!! 
Cogeme è dei rovatesi , i denari introitati USIAMOLO PER I ROVATESI, PER I CITTADINI PER LE DITTE. 
Sveglia SINDACO!!! Sveglia GIUNTA!!! Sveglia CONSIGLIERI (che non consigliate!)
Facciamolo! 
 
 

Regione Lombardia ha elargito un contributo per ogni Comune lombardo , Rovato introiterà 500.000,00 euro.

Una volta incassati, speriamo però che il Sindaco Belotti e la sua nuova giunta riescano ad utilizzarli al meglio, senza sprechi e nel modo migliore per i cittadini e per le partite iva.

Dopo due mesi di poltronaggio, dove il Belotti si è limitato ad inviare ogni sera la situazione sanitaria del paese, la nostra speranza è che si desti da torpore e decida finalmente di aiutare i rovatesi, che ad oggi si sono AIUTATI DA SOLI grazie a volontari e cittadini generosi. E’ arrivato il momento di dare un aiuto concreto. Per questo abbiamo inviato una PEC all’amministrazione comunale, per renderci disponibili per dare una mano ad aiutare i nostri concittadini. 

I 75 mila euro rimasti del Lombardia Carne (25mila, chissà per cosa se ne sono andati, visto che non era ancora stato preparato nulla se non qualche volantino) non sono ancora stati distribuiti. Si ricordi il Sindaco che i SOLDI DEL COMUNE DI ROVATO SONO DEI ROVATESI!!!

Oggi vanno aiutati i cittadini, le partite iva (tutte) e non costruiti ponti, abbattuti edifici e portato avanti fantasie su fantomatici mercati al coperto. Siamo realisti. Basta propaganda senza senso. 

Rovato; Il Sindaco pensa alla campagna elettore piuttosto che alla Pandemia

Via Giorgio Conti e via Sonia Bosio, in due settimane Belotti elimina due assessori e ne assume uno Valentina Bergo sostenitrice di Zafferri Sindaco nella scorsa tornata elettorale.
 
La mossa è chiara. Sonia Bosio ha in consiglio comunale la figlia Marini Martina e il ritiro delle deleghe avrebbe fatto tremare la sedia del Sindaco, ecco perché l’offerta di una poltrona a Valentina Bergo, in questo modo Zafferri attualmente consigliere comunale di minoranza probabilmente farebbe il “salto della quaglia” inserendosi nei banchi della maggioranza. Uno mero scambio di sedie per poter continuare ad essere il Sindaco di Rovato, seppure con tre consiglieri di maggioranza passati in opposizione (Festa, Quaranta e Marini). 
 
E Giorgio Conti? Da chi sarà sostituito?
 
Non dimentichiamo che Conti appoggiava alle scorse elezioni Martinelli Sindaco, che in teoria è consigliere di minoranza e che Conti era diventato assessore dopo Tanja Tirelli (ex segretario della lega, alla quale furono ritirate a sua volta le deleghe).
 
Insomma, il buon Belotti i conti li fa con le dita, quelli dei consiglieri, degli assessori e quelli del suo stipendio.
 

Da Vice Sindaco a presidente della partecipata del comune. Pierluigi Toscani non molla la sedia

«Una scelta che mi costa molto, ma giusta, forse d’altri tempi, per tutelare la mia famiglia e l’’Amministrazione» aveva dichiarato l’ex Vice Sindaco Pierluigi Toscani, quando aveva lasciato il posto in Comune, pochi giorni prima della condanna penale per peculato. Sentenza che da mesi era stata fissata dal giudice, ma per la quale le dimissioni erano seguite dopo mesi a ridosso proprio della sentenza.
 
Oggi il “moralista” ex Vice Sindaco, ha abbandonato i virtuosismi e in faccia alla condanna di primo grado ad 1 anno e 8 mesi di carcere (pena sospesa e senza interdizione dai pubblici uffici) per peculato, ovvero appropriazione indebita, o distrazione a profitto proprio o altrui, di denaro o altro bene mobile appartenente ad altri, commessa da un pubblico ufficiale che ne abbia il possesso in ragione del suo ufficio, derivante dalla sentenza per la Rimborsopoli di Regione Lombardia, è tornato alla ribalta diventando Presidente di Linea Ambiente, partecipata di LGH.
 
Un periodo infelice per farsi eleggere, quello del Corona Virus, dove i cittadini (non solo rovatesi) sono alle prese con qualcosa di molto più grave.
 
Un epilogo che fa riflettere, se non ora, tra qualche mese, quando tutto sarà finito.
 
In tempi di quarantena, si contano morti e sciacalli.

Liga su Ex Cinema Rovato

L’ex cinema di Rovato in Corso Bonomelli verrà abbattuto. La Sovraintendenza ha dato l’approvazione al Sindaco Belotti (in realtà un parere per la ristrutturazione era già stato chiesto dall’amministrazione precedente, e l’ente aveva risposto che vi era solo una piccola parte esclusa e di rilevanza storica). Niente di eclatante quindi, ma solo qualcosa di assurdo.
La struttura era stata acquistata negli anni 2000 dal Sindaco di allora e attuale Presidente del Consiglio Roberto Manenti (che sulla questione ovviamente non si è espresso).  Ora, in bilancio figurano 125mila euro per l’abbattimento e 2,5 milioni di euro per la creazione di una nuova piazza. Altra illogicità, in un progetto che non guarda alle esigenze del paese ma meramente a logiche del “voler fare qualcosa perché ci sono le elezioni”.
Contrario è il PD di Bergomi, ma per gli stessi motivi siamo contrari anche noi. L’ex cinema è a fianco della biblioteca che è costata 4 milioni (pensate 4 milioni biblioteca, 2,5 milioni piazza), unica zona culturale del paese. Rovato non ha un teatro, non ha un auditorium adatto (il foro Boario, adattato e restaurato alla belle meglio non fa testo).
 
Perché creare qualcosa, tanto per fare e buttare al vento: 125mila euro dell’abbattimento più i denari spesi per l’acquisto?  Perché non creare qualcosa per la Comunità? E soprattutto dove andranno a prendere i 2,5milioni di euro i nostri fantastici amministratori??? Hanno già finanziamenti da Stato/Regioen/Fondi? O si rivolgeranno ad un altro mutuo (ricordiamo che uno da 500 mila euro è già stato aperto per liquidare il costruttore della – forse – Caserma della Guardia di Finanza).
Quello che è chiaro è che questa amministrazione guarda all’oggi e non al domani. Tante chiacchiere, pochi fatti, tanto silenzio su altre questioni. E fortuna che il Sindaco e assessori dovrebbero fare l’interesse dei cittadini!

Annulliamo Lombardia Carne e doniamo i soldi a Rovato Soccorso, Ecco l’appello del gruppo Liga

Arriva direttamente dal gruppo liga la richiesta di annullare definitivamente Lombardia Carne 2020 e donare i soldi messi a capitolo per aiutare Rovato Soccorso alle prese con l’emergenza Covid-19.

Attualmente Rovato Soccorso ha già postato sul suo profilo facebook una richiesta di donazioni per aiutarla ad affrontare le spese di questa enorme emergenza, ma siamo sicuri che questa importante cifra potrebbe far la differenza per una associazione cosi ben radicata e di estrema necessità per tutti a Rovato.

Ora è arrivato il momento di mettersi una mano sulla coscienza e di mettere in campo tutte le misure necessarie per aiutare chi sta mettendo tutto il proprio impegno in questa guerra al coronavirus.

Ecco il testo della missiva protocollata via Pec oggi.

A fronte dell’emergenza derivante dalla diffusione del “Corona Virus”, la fiera Lombardia Carne, per la quale il Comune aveva stanziato 100.000 euro in bilancio, è stata rinviata. La fiera storicamente viene svolta due settimane prima di Pasqua, e normalmente rileva a chiusura una perdita ogni anno (solo un anno è giunta al pareggio con un investimento inferiore ai 50 mila euro). Lo scorso anno questa amministrazione ha investito, come da bilancio 69.000 euro, producendo una perdita. Il Lombardia Carne quest’anno non è stato svolto a causa proprio dell’emergenza COVid19.


CHIEDIAMO

A codesta amministrazione, tenendo conto del periodo drammatico e di incertezza che la Nazione intera sta affrontando, di NON SPOSTARE come da programma la fiera Lombardia Carne, ma di ANNULLARLA totalmente e di donare i 100.000 euro (detraendo le delibere già approvate di costi: es. i circa 6000 euro tra pubblicità e volantini) all’associazione ROVATO SOCCORSO affinché possa affrontare le spese e acquistare materiale per soccorrere i cittadini bisognosi. Nei capitoli di bilancio per il 2020 sono introdotti vari contributi. Cerchiamo di elargirli in questo momento di bisogno a chi può fare la differenza.

Alleghiamo qui sotto le delibere con gli impegni di spesa e la lettera che abbiamo protocollato.

IL TEATRO DEI POWER RANGER

Come è stato utilizzato il contributo di circa 100 mila euro di Regione Lombardia stanziato per il rifacimento del Foro Boario?

“Rosso , giallo, blu, rosa, nero, blu, i colori Power Ranger” era una delle strofe della sigla del telefilm. Ma non occorre guardare la Tv e fare un salto negli anni ’90, basta entrare nel Foro Boario. L’unico “pseudo” teatro rovatese, rifatto recentemente grazie ad uno dei pochi contributi percepiti dall’amministrazione Belottiana filo leghista dalla leghista Regione Lombardia.

Ovviamente, la Regione ha dato il fondo monetario, ma poi l’estro creativo per il restauro è stato tutto “merito” degli amministratori comunali che hanno dato ampio spazio alla loro creatività.

Ecco allora che entrando al Foro si viene colpiti dalle bellissime poltroncine in stoffa azzurra con supporto nero (affrettatevi perché chissà per quanto resteranno cosi chiare e pulite, poi tenderanno al marrone e allora…) e dal nuovo pavimento grigio.

Come non notare il rinfrescante giallo tuorlo delle pareti, i dettagli neri che si collegano ai tubi argento e alle casse audio bianche. Chiudendo la porta verde, ed alzando lo sguardo ci si entusiasma per il soffitto rosso mattone, e per ultimo l’incanto del palco con le tende blu.

Teatro Power Ranger, Arlecchino, Clown… a voi la scelta, mentre all’amministrazione ancora una volta un grandissimo applauso per la gestione del denaro dei cittadini e per la cura nelle opere pubbliche (clap clap clap).

ZAFFERRI INDISPETTITO DALLE SUE STESSE FRASI

Non possiamo non replicare all’articoletto scritto dal Consigliere Comunale Zafferri sul Leone (periodico del Comune dove oltre alla maggioranza anche lui non è favorevole al darci uno spazio !).

Uno scritto che ha voluto andare a sua volta a rispondere ad un nostro articolo (che alleghiamo) riguardo la sua frase shock pronunciata in Consiglio Comunale dove ha dichiarato che I centri commerciali non sono causa di chiusura dei piccoli negozi. E che questi per sopravvivere dovrebbero specializzarsi.

Il gentile Consigliere, di professione Architetto e creatore di diverse strutture commerciali, forse ferito nell’orgoglio ha voluto rilasciare uno scritto piccato rivolto ai nostri due consiglieri (allegato).

Per Silvia Quaranta, ha dichiarato che i suoi interventi non raggiungono i due minuti. Ma caro Zafferri, per lo meno sono ponderati e ragionati e la consigliera non penserebbe mai che i centri commerciali non abbian lesionato i commercianti nei centri storici!

Per Maurizio Festa ha dichiarato che ha presenziato a meno della metà dei Consiglio Comunali. Cosa non vera, basta guardare i dati. Inoltre il consigliere era giustificato per motivi di salute.

Altra questione è l’orario dei consigli, ai quali nessun cittadino partecipa!

Inoltre capiamo lo stizzo dato che la sua partecipazione è necessaria per sostenere la maggioranza (evidenziamo che Zafferri sarebbe in opposizione, potrebbe almeno cambiare banco e raggiungere la sua vera compagine!)

Per quanto riguarda il 22 settembre, quando l’associazione del manzo all’Olio ha portato il prodotto lungo le vie del paese, nulla da dire, se non che mischiare il suo ruolo di consigliere comunale con quello di appartenente ad una associazione (molti di noi fanno parte orgogliosamente di alcune associazioni e fondazioni) per coprire gli errori è poco etico.

Teniamo le cose distinte, come il lavoro dal servizio ai cittadini reso mentre occupiamo il ruolo di consiglieri comunali.

IL PAESE SENZA PROGETTI

427 mila euro per realizzare il ponte sugli spalti. Ulteriori 70 mila euro per un altro ponte pedonale in Via Fusia. Se li sommiamo al fantastico ponte alle piscine cosa diventiamo? Il paese dei ponti inutili, dei dossi e delle rotonde??? Non è forse qualcosa in più di questo il nostro paese?

Forse per questa amministrazione no.

Altra questione è la restituzione del contributo straordinario alla regione per il progetto di video sorveglianza. 96 mila euro che torneranno alla Regione perché prima si son uniti i comandi e poi sciolti. Una decisione che aveva portato ad una diminuzione di sicurezza per Rovato, per poi si tornare sui propri passi e dover così restituire il contributo ricevuto per le telecamere… tanto sono sicurezza e denaro dei cittadini!

Infine, all’interno della scheda del bilancio di previsione abbiamo notato una restituzione di contributo per gli arredi scolastici… curioso.

Non dimentichiamo la demolizione dell’ex cinema corso acquistato anni addietro dal Comune e ora, per mancanza di idee (e di contributi, in effetti se si prendono e restituiscono!) questa amministrazione vuole spendere 130 mila euro per abbatterlo.

Nessuna iniziativa, nessun progetto. Un’amministrazione del niente.

Alleghiamo la scheda del bilancio triennale di previsione